Articolo Elementaria Vivak - Display Italia aprile 21

Articolo Elementaria Vivak – Display Italia aprile 21

È una curiosa osservazione della natura che ha ispirato il progetto Prism di Giovanni Pierantoni (nella foto).

E più precisamente uno studio focalizzato dei prismi, che si formano naturalmente da minerali quali i quarzi, le ametiste, le piriti e altre pietre dure.

Se ne osserviamo le formazioni ci accorgiamo con stupore che le geometrie di cui sono composti risultano sempre uguali e ricorsive, ma al contempo tutte diverse.

Alchimie chimiche e regole ferree come le successioni matematiche ne consentono la perfetta realizzazione.

Gli stessi effetti si riscontrano osservando il display Prism. Il suo scopo è sempre sorprendere, per incuriosire il potenziale cliente con i suoi elementi, assai simili tra loro ma sempre diversi.

I piani di appoggio colorati e, funzionali alla presentazione dei prodotti, sembrano fluttuare sorretti dai piedistalli trasparenti e quasi invisibili se osservati da alcune angolazioni.

Sono questi gli esiti estetici del PETG di Exolon, il VIVAK, che modellato dal trasformatore Wood line ha comportato la realizzazione in concreto delle idee del progettista: la perfetta trasparenza delle lastre piegate contrapposta alla vividezza dei colori per la creazione di un’insospettabile armonia.

Con “Prism” si determina, insomma, la volontà di Giovanni Pierantoni, quella di progettare un display fortemente caratterizzato che, in base alle necessità del cliente, possa essere usato, in differenti configurazioni.

Proprio come i minerali, che hanno una ripetitività modulare, anche “Prism” può essere concepito in differenti composizioni, dalla versione completa di quattro elementi, fino al singolo elemento.

Le varie basi trasparenti consentono molteplici e sempre nuove scenografie, questo proprio per aiutare l’utilizzatore a esporre i suoi prodotti con nuovi focus attenzionali sulle vetrine.

Da segnalare che Vivak era già correntemente utilizzato in promozioni specifiche per il mass market, ma in questa nuova veste è stata ampliata la destinazione d’uso ad appannaggio di operazioni di alto posizionamento. E con un supporto veramente conveniente e, alla stregua di una bottiglia di plastica in PET, riciclabile al 100%. Al pari dei gioielli gli elementi di Prism creano stupore.

Alla stessa maniera di quando, da bambini, più facilmente ci si incantava nell’ammirare piccoli e luccicanti cristalli.
Progetto depositato ADI R.P. 3513

Articolo scritto dalla redazione di Display Italia
Versione completa disponibile al seguente link:
Displaymagazine-Ottobre